Il progetto
La Societā Italiana di Chirurgia ha inteso promuovere un progetto
culturale sul trauma sviluppando un programma di raccolta dati on line.
Il Registro del trauma č uno strumento di valutazione nella gestione del
trauma, che consente attraverso un sistema di analisi oggettiva una
progressiva e continua implementazione della propria organizzazione e
capacitā assistenziale.
Il Registro consente lo sviluppo di un database
di casi, trattati nel nostro paese, che possono divenire un riferimento
di confronto omogeneo ed oggettivo di esperienze nell’intero percorso di
cura intraospedaliero.
La storia
Il Registro del Trauma nasce nel 1969
al Cook County Hospital di Chicago dove viene inizialmente sperimentato
sui casi di trauma grave, per poi diffondersi progressivamente fino a
divenire un progetto dell’American College of Surgeons (ACS), che ha
prodotto il National Trauma Data Bank.
Questo metodo si č diffuso in
modo organico soprattutto nei paesi anglosassoni, Australia, Canada e
Nuova Zelanda, Inghilterra, ed in Europa č stato applicato soprattutto
in Germania, Olanda e Paesi Scandinavi In Italia negli anni ‘80 e ’90 il
Registro del trauma č stata un’attivitā promossa e sviluppata in modo
volontario nelle singole strutture da chirurghi e rianimatori, offrendo
comunque importanti risultati nell’indicare i necessari progressi organizzativo-assistenziali e nel fare emergere l’incidenza della
“mortalitā evitabile” negli studi di Milano, Parma e Roma.
In questo
decennio l’impulso all’attuazione del Registro del Trauma č stato dato
da iniziative istituzionali come il progetto ministeriale dei traumi
gravi e quello regionale dell’Emilia Romagna, che si sono
progressivamente integrati con il network europeo.
La sua attivazione
L’iscrizione avviene dopo la compilazione di un breve questionario sulla
gestione del trauma nella propria struttura ospedaliera, che,
aggiornabile nel tempo, consentirā alla SIC di costruire una base
informativa a disposizione di tutti i partecipanti.
Con questo percorso
sarā possibile acquisire una password per inserire i casi.
I dati
verranno inseriti in sezioni successive in modo interattivo con tendine
che facilitino l’omogeneitā dei dati, e sono evidenziati i dati
indispensabili per la valutazione oggettiva del caso ed i dati utili
allo studio dei percorsi.
In ogni sezione sono presenti degli help per
l’utilizzo del programma.
I risultati ottenibili sono la valutazione
della probabilitā di sopravvivenza del singolo caso, il confronto
automatico del proprio gruppo ospedale con il campione nazionale
relativi ai principali indicatori di processo e di esito.
I dati del
singolo ospedale saranno riconoscibili solo dall’operatore dell’ospedale
e la SIC si impegna a presentare il database nel suo complesso come
espressione di un processo nazionale di implementazione della gestione
chirurgica del trauma.
La partnership
La SIC ha promosso questa iniziativa coinvolgendo nella progettazione e
realizzazione la Societā Italiana di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma,
l’Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani, e la Societā Italiana
di Traumatologia della Strada, che ha messo a disposizione l’utilizzo
dell’Abbreviated Injury Scale.
Tutte le Societā partner si sono impegnate in questa fase nella
promozione attiva del Registro del Trauma
"Cari colleghi ed amici la Commissione sulla verifica e valutazione
dell'emergenza sul territorio e sui trauma centers si era prefissata
l'istituzione di un registro trauma nazionale che potesse avere un
consenso da parte di tutti e a cui avrebbero potuto partecipare tutti
coloro che si interessano di chirurgia d'urgenza e del trauma. La Sic ha
ritenuto il progetto molto interessante ed ha messo a disposizione le
risorse tecniche per la realizzazione del programma. Si invitano pertanto
tutti i colleghi che operano nell'ambito dell'urgenza emergenza a farsi
parte attiva del progetto."
Antonio Cennamo
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